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Crolla la Mannara del commissario Montalbano, giù tre arcate della Fornace Penna a Scicli

Crollano tre arcate della Fornace Penna di Sampieri. Il monumento di archeologia industriale risalente al secolo scorso che si trova sulla costa est di Scicli e che da quasi un secolo ormai è caduto nell'abbandono.

L'antico stabilimento di laterizi andato bruciato, con un’azione dolosa, nel 1922 è divenuto famoso perché ribattezzato come la Mannara di alcune puntate del Commissario Montalbano. Nelle ultime ore il crollo di tre importanti arcate dell’immensa struttura, probabilmente, a causa delle pessime condizioni atmosferiche e del fortissimo vento che spesso tira da quelle parti. Ma dietro c'è anche l'incuria nei confronti del bene e la distruzione della barriera posta a protezione dei curiosi e dei turisti non informati del pericolo. Il tutto avviene proprio a distanza di due mesi dalla dichiarazione di pubblica utilità del Pisciotto (il nome della contrada in cui si trova l'e stabilimento industriale). Sullo sfondo una battaglia a colpi di carta bollata fra gli eredi e il Dipartimento dei Beni culturali della Regione.

Sull'argomento è intervenuta la parlamentare regionale del M5S Stefania Campo: "Sembra che la vicenda del Pisciotto sia infinita come una fiction dal sapore amaro, lunga decine e decine di anni. Mentre fra la Regione e la famiglia degli eredi Penna si susseguono decreti e opposizioni, carte bollate, tentativi di esproprio e indennizzo previsto per un importo complessivo di 550.000 euro, la Fornace continua a crollare sotto i nostri occhi e quelli dei turisti".

Durante una visita in quella zona nei mesi scorsi l’assessore regionale ai Beni culturali, Alberto Salmonà, aveva parlato della destinazione di un milione di euro per recuperare la basilica laica, uno dei pochi esempi di archeologia industriale presenti nell’Isola. Mentre in passato si era fermata davanti al rifiuto dei 21 eredi l'offerta di mezzo milione di euro da parte del Comune di Scicli per l'acquisto della struttura.

© Riproduzione riservata

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