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BASKET FEMMINILE

La Passalacqua Ragusa continua a volare

RAGUSA. Con una prestazione superlativa dell' ala slovena Maja Erkic la Passalacqua Ragusa, battendo Torino, chiude il 2015 da capolista il torneo di A1 di basket femminile. Per centrare il titolo di campione d' inverno occorrerà però superare il 3 gennaio in casa il quintetto di Venezia, al momento a soli due punti dalla ragusane che hanno chiuso l' anno solare con 22 punti insieme a Lucca ma con lo scontro diretto a favore. Per tornare ad Erkic in Piemonte, grazie anche all' apporto delle compagne, ha chiuso con 17 punti con 7/7 da due ed 1/2 da tre, oltre a cinque rimbalzi.

«Sapevamo - afferma il coach Nino Molino - che dopo una vittoria come quella di Lucca ci potesse essere un pizzico di rilassa mento, anche perché si giocava a distanza ravvicinata e sapevamo anche che Torino nei primi 25 minuti aveva fatto soffrire tutte le squadre in casa, comprese Schio e Venezia. Quelle immediatamente prima di Natale, tra l' altro, sono sempre partite ad alto rischio per le squadre che hanno più da perdere e dunque non mi aspettavo una partita diversa da quella che poi è stata. Detto questo, ovviamente poi mi arrabbio lo stesso quando vedo che perdiamo qualche palla in modo banale e non per merito dell' avversario. Abbiamo fatto 10 minuti di buona pallacanestro, quando aumentando l' intensità difensiva abbiamo fatto girare meglio la palla in attacco ed abbiamo messo un buon margine che ci ha consentito di portare a casa l' incontro per 68-57. Chiudiamo il 2015 in testa, così come abbiamo fatto nel 2012 (in A2) e nel 2014 mentre nel 2013 eravamo secondi. Risultati eccellenti, conseguiti sia dalla squadra sia come riconoscimenti vari, che non sono altro che il frutto del lavoro di tutta l' equipe: dello staff tecnico, di quello medico e di quello dirigenziale. Siamo molto contenti di quello che è stato il percorso di questa annata e anche di questa stagione, anche perché non era facile ripetersi a certi livelli, considerando i cambi delle giocatrici, il preparatore atletico che è stato cambiato e le straniere arrivate dopo.

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