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Ispica, tagliati 50 alberi di arance dell'ex deputato Gennuso

Irruzione in un’azienda agricola del politico. Delicato il lavoro investigativo anche perché l’area colpita non è videosorvegliata

Pippo Gennuso

Entrano in un agrumeto e tagliano cinquanta alberi di arance. Un danneggiamento che avrebbe provocato danni per circa ottantamila euro. Gli ignoti autori del danneggiamento hanno preso di mira l’azienda agricola dell’ex deputato regionale Pippo Gennuso che ha diverse proprietà ed attività fra Ispica e Rosolini. L’episodio denunciato ieri mattina ai carabinieri della stazione di Ispica si sarebbe registrato in contrada San Basilio la notte precedente ed avrebbe procurato danni all’agrumento già in avanzato stato di produzione con i suoi cinque anni di vita. La vittima avrebbe riferito ai militari dell’Arma di avere subito l’azione di danneggiamento ad opera di ignoti.

Dal suo racconto i militari hanno avviato le indagini per accertare l’esatta dinamica del grave fatto delinquenziale ed il danno esatto provocato. Delicato il lavoro investigativo anche perché l’area colpita non è videosorvegliata. Da capire come gli ignoti abbiano agito per tagliare gli alberi. Ed ancora se sia stata un’azione intimidatoria o di semplice vandalismo. Non è la prima volta che l’ex parlamentare regionale denuncia danni a carico della sua azienda. Un anno fa in una sua azienda agricola sita in territorio di Noto erano stati danneggiati tremila alberelli nel suo uliveto di circa venti ettari. In quell’occasione un gregge si sarebbe introdotto all’interno dell’appezzamento di terreno abbattendo gli albusti di ulivi. Avviate già da ieri le indagini per accertare il danno nel terreno di contrada San Basilio e fare piena luce sugli autori del grave atto delinquenziale.

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