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IL CASO

Trasporto dei ragazzi disabili, a Ragusa tutto fermo

RAGUSA. A Ragusa arriveranno 414.000 euro, quota parte di 30 milioni stanziati dal Ministero dell’Interno per il servizio di trasporto dei ragazzi disabili nelle scuole superiori. Problema risolto almeno fino a dicembre? No. E il ministro degli Interni, onorevole Angelino Alfano, lunedì davanti alla Prefettura è probabile che troverà le mamme dei ragazzi disabili che frequentano gli istituti superiori della Provincia perché l’ente di viale del Fante ad oggi - nonostante questo ultimo stanziamento - non può garantire il servizio di trasporto e di assistenza specialistica.

Sono servizi obbligatori per le province che oggi in Sicilia si chiamano Liberi Consorzi. E Salvina Cilia, presidente della Pro Diritti H (il comitato che raggruppa tutte le associazioni che si occupano di disabilità) è amareggiata perché il servizio non è ancora partito e non potrà essere avviato perché il Libero Consorzio Comunale non ha approvato il bilancio. È probabile che le «mamme coraggio» incroceranno anche il presidente della Regione, Rosario Crocetta. Il ministro Alfano verrà a Ragusa per la sottoscrizione del protocollo tra le prefetture di Ragusa, Siracusa, il Cas e il raggruppamento Cosedil che sta realizzando l’autostrada Siracusa-Gela nel tratto Rosolini Modica finalizzato alla prevenzione dei tentativi di infiltrazioni della criminalità organizzata.

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