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Scicli, l’Udc non entra in aula e il Consiglio è fermo

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I primi dei non eletti hanno seguito la linea del partito ed hanno rifiutato: saltata pure l’elezione del presidente e del vice

SCICLI. Martedì sera il consiglio comunale di Scicli si è riunito per la questione relativa alle surroghe (sono quelle che riguardano l'Udc) e l'elezione del presidente del vice presidente della civica assise. I lavori si sono aperti con un minuto di raccoglimento per l'improvvisa morte del medico Giuseppe Caccami che, per oltre dieci anni, è stato consigliere comunale tra la fine degli anni '80 e gli inizi degli anni '90. Subito dopo l'assemblea ha provato a surrogare i consiglieri dimissionari Vincenzo Bramanti e Mario Marino. I primi due dei non eletti nell'Udc hanno rifiutato, seguendo le direttive del partito, che ha detto ai propri iscritti che nessuno in questa consiliatura deve entrare a rappresentare in aula il partito.

A questo punto tutto diventa più complicato. Nel caso in cui nessuno della lista Udc dovesse accettare di subentrare, il consiglio comunque, proseguirà l'attività con solo 18 consiglieri. In aula, l'altra sera erano presenti i neo consiglieri Salvatore Carbone in quota Liberi e Concreti e Franco Vanasia in quota Pd.
Sarà interessante sapere come si comporterà in aula Vanasia, dal momento che il segretario Armando Cannata, ancora una volta, ha detto di non riconoscersi più nell'azione del sindaco Susino. Pertanto, bisognerà capire come si comporterà in aula Vanasia quando il partito gli dirà di non votare le delibere di giunta e, soprattutto, se rispetterà gli ordini di partito.
Il consiglio comunale non è riuscito neanche ad avviare la discussione per l'elezione del presidente e del vice presidente. Non c'erano le condizioni. Se ne parlerà nella prossima seduta, convocata per domani, con inizio alle 19. Intanto, si è appreso che la triade commisariale, che dal 21 luglio scorso lavora per accertare eventuali condizionamenti mafiosi in Comune, chiederà, molto probabilmente, una proroga all'incarico ricevuto dalla Prefettura. Questo perché le indagini sembrano sia siano allargate ad altri filoni. Non è detto, comunque, che l'allungamento delle indagini sia di ulteriori 90 giorni.

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