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Nuovi fondi per Lualtek, la start-up che si occupa di monitoraggio e automazione nei campi

Il monitoraggio delle coltivazioni anche senza elettricità e senza rete internet. Nasce Lualtek, un progetto tecnologico innovativo e rivoluzionario al servizio dell’agricoltura. Il sistema sta rivoluzionando il comparto perché può essere attivato senza il collegamento alla rete elettrica e senza la connessione internet e questo garantisce grande funzionalità e abbatte i costi di produzione.

Lualtek è una start up nata nel 2021 in Sicilia, su iniziativa di alcuni giovani appassionati. Alessio e Luca Occhipinti hanno ideato un sistema integrabile ovunque, che non richiede installazione e che implementa il machine learning e LoRaWAN, una tecnologia radio wireless per il monitoraggio e la comunicazione dei dati su lunghe distanze e a basso consumo energetico. Il sistema – tramite sensori di monitoraggio - consente in questo modo di monitorare i valori dell’ambiente e del substrato, di automatizzare qualsiasi dispositivo (antigelo, irrigazione, apertura e chiusura colmi, ecc.), senza la connessione a Internet né la rete elettrica.

Un anno dopo, il progetto ha già fatto il salto di qualità. Cinque aziende hanno scelto di installare il sistema Lualtek. Si tratta di importanti aziende che hanno deciso di puntare sull’innovazione tecnologica e sul risparmio energetico, tema oggi di scottante attualità, alla luce dei rincari esorbitanti che si sono registrati negli ultimi mesi e delle prospettive non rosee per il futuro. A questo si aggiunge il risparmio di tempo e di manodopera che consente di abbassare notevolmente i costi di produzione.

Nelle esperienze maturate con i primi clienti, l’algoritmo avanzato di Lualtek ha permesso di ottimizzare la produzione, riducendo i consumi di acqua, energia e fertilizzanti. Dopo il primo anno di utilizzo, gli imprenditori agricoli che hanno implementato il sistema Lualtek hanno registrato in media il 15% di consumo elettrico in meno, il 40% di consumo d’acqua in meno e il 20% di produzione in più. Si tratta di risultati molto promettenti, sia in un’ottica di risparmio, ma anche in ambito di sostenibilità, alla luce delle sempre più crescenti esigenze legate al risparmio energetico e alla “svolta green”.

Il progetto dei due giovani comisani ha riscosso enorme successo anche tra investitori e venture capitalist, sia in Italia che all’estero: alcuni imprenditori hanno intravisto nel progetto Lualtek grandi potenzialità in ottica di sostenibilità e migliore produttività nell’ambito agricolo e hanno deciso di investire su di essa. Lualtek, quindi, ha potuto avviare un aumento di capitale e un primo round di raccolta equity per un valore di 300.000 euro. Nel frattempo è arrivato anche l’interesse anche di alcuni investitori stranieri e di alcune grandi aziende agricole del Sudamerica.

Questa prima raccolta di fondi consentirà alla start-up di rafforzare il team di sviluppo e commerciale con nuove assunzioni per puntare ad una rapida crescita. Lualtek sta lavorando adesso all’implementazione dell’intelligenza artificiale e del machine learning, che verranno rilasciate entro la fine del 2022. Si tratta di tecnologie che consentiranno di fornire agli imprenditori agricoli, non solo degli alert sul possibile sviluppo di malattie e agenti patogeni, ma anche suggerimenti sulla modifica delle automazioni per migliorare la produzione e risparmiare acqua e denaro. Nelle coltivazioni vengono infatti installati dei sensori e degli attuatori che permettono, su comando, di avviare alcune attività automatizzate.

«Abbiamo avviato il nostro progetto in via sperimentale nell’estate del 2020 nella serra di un nostro amico – spiega Luca Occhipinti – il successo è stato immediato, i risultati tangibili. A marzo del 2021 abbiamo deciso di fondare la start up e nel giro di pochissimo tempo sono arrivate le prime commesse. In tanti si sono accorti di noi e la partecipazione alle fiere ci ha permesso di far conoscere questo progetto assolutamente innovativo.

Oggi, c’è l’attenzione di importanti investitori e questo ci consente di operare su livelli assolutamente diversi, potendo contare sull’apporto di capitali finanziari. Questo ci conferma le enormi potenzialità di Lualtek e ci carica di responsabilità perché dobbiamo rispondere alla richiesta costante delle aziende. Ci siamo già messi al lavoro per sviluppare sempre più questo progetto e per metterlo a disposizione delle aziende che hanno creduto in noi e ci hanno dato fiducia».

«Una serra con sensori di monitoraggio e automazione non è una novità – aggiunge Alessio Occhipinti – la novità è però il nuovo software, pensato per gli agricoltori e che, grazie ad un algoritmo, restituisce costantemente dati aggiornati e permette di impostare le scelte colturali adeguate. La novità è legata anche al fatto che funziona anche senza energia elettrica e senza internet, che non richiede installazione e che quindi può essere implementata in qualsiasi realtà, sia ad alto che a basso livello tecnologico, a costi molto contenuti. Tutta la programmazione può essere effettuata tramite un cellulare, PC o un qualunque device. I sensori e gli attuatori sono altamente innovativi ed assemblati direttamente da noi, non sono al momento reperibili in commercio».

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