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Incendio nel Ragusano, paura per l'area archeologica di Calaforno

incendio, Ragusa, Cronaca
Il rogo nella zona di Giarratana

Completamente distrutti il parco e l’area attrezzata di contrada Calaforno, tra Monterosso Almo e Chiaramonte Gulfi. I vigili del fuoco hanno lavorato tutto il giorno per arginare le fiamme che pare siano partite contemporaneamente da più punti e questo fa propendere per l'origine dolosa.

Minacciata l'area archeologica di Calaforno con ipogei che si fanno risalire dal 2500/3000 avanti Cristo fino al 1000 avanti Cristo.. Ma l'incendio ha colpito una zona molto ampia nella quale si trovano colture, aziende zootecniche e, poco distante, appunto l'area boschiva di Calaforno con il parco riserva e la zona attrezzata, che è stata immediatamente sgomberata.

Sul luogo dell'incendio hanno lavorato i vigili del fuoco di Ragusa, le squadre S.A.B. (Squadre Antincendio Boschivo) di Monterosso Almo e Chiaramonte Gulfi, i volontari di protezione civile.   Il sindaco di Giarratana, Bartolo Giaquinta, ha  infatti attivato i volontari del Gruppo Alfa. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e sono entrati in azione anche due canadair. Le fiamme si sono avvinate alle abitazioni vicino alla sede del Coc di Giarratana. I canadair hanno consentito di salvare alcune abitazioni ed un agriturismo della zona, a lungo messo a repentaglio dalle fiamme. Evacuate alcune abitazioni, anche della periferia di Giarratana. Convocato in prefettura il centro coordinamento soccorsi. Richiesto anche l’intervento delle forze di polizia. "Qualche scellerato, volontariamente o no, e spero vivamente che non l’abbia fatto apposta, ha causato un gravissimo incendio a Calaforno", il commento del sindaco di Monterosso, Salvatore Pagano.

L'intervento tempestivo dell’Ispettorato ripartimentale delle foreste, dei vigili del fuoco e la pronta attivazione del sistema di protezione civile con la presenza sul posto dei volontari coordinati dal Dipartimento regionale di Protezione civile e di unità operative dei Comuni interessati ha consentito di attuare i primi interventi a tutela dell’incolumità delle persone e a salvaguardia delle strutture. Sul posto presenti anche pattuglie dei carabinieri, della polizia di Stato e della polizia stradale a tutela della sicurezza e con funzioni logistiche di supporto e regolamentazione anche della circolazione stradale nonché unità operative del Libero Consorzio Comunale.

Nel corso della giornata un altro incendio si è sviluppato in località San Giacomo, nel comune di Ragusa, sul quale sono intervenute alcune squadre antincendio e volontari.

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