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IN BRASILE

L'omicidio di Pamela, uccisa perchè si sarebbe rifiutata di baciare l'assassino

RAGUSA. Avrebbe rifiutato di baciarlo e il diniego avrebbero fatto scattare la furia omicida. E' uno dei particolari emersi nel corso dell'interrogatorio di Antonio Patricio dos Santos, conosciuto come 'Fabricio', l'uomo arrestato per l'omicidio di Pamela Canzonieri, la cameriera di Ragusa trovata morta giovedì scorso a Morro de Sao Paulo, nello Stato di Bahia, in Brasile.

Agli investigatori l'omicida, che ha confessato, ha detto di aver incontrato la vittima per strada e di essersi poi recato con lei fino a casa, i due abitavano vicino. Intanto la salma è ancora ferma a San Salvador e non è partita per l'Italia. I funerali di Pamela sono inevitabilmente slittati alla prossima settimana.

I familiari restano chiusi nel loro silenzio. Ieri hanno partecipato alla fiaccolata organizzata dagli amici di Pamela che ha visto più di 500 persone scendere in piazza. La madre della vittima ha detto solo: grazie di cuore.

C'è anche il contributo della polizia italiana nell'inchiesta. Le indagini della Polizia Civile di Salvador de Bahia che ha competenza anche sulle unità di polizia dei territori interni e quindi Valença e Morro de São Paulo, si sono indirizzate da subito sulla vita privata e sugli avventori del locale dove lavorava Pamela.

Con il contributo dell' Ufficiale di collegamento Italiano dello SCIP, Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia della Criminalpol di stanza a Rio de Janeiro, che ha partecipato a tutte le attività, si è ristretto velocemente il campo, e già ieri era stato tratto in arresto il "Fabricio", vicino di casa della vittima. Sono ancora in corso accertamenti, spiega in una nota la polizia.

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