IL CASO

Santa Croce, disoccupati e morosi: sfratto solo rinviato

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SANTA CROCE CAMERINA. Sono le 8.55 di giovedì mattina quando i carabinieri si presentano in via dei Mille, al civico 12.

Siamo nel cuore di Santa Croce Camerina. All' interno dell' abitazione ci sono già Mariano Ferro, leader dei Forconi, e l' ufficiale giudiziario inviato dal tribunale.

Si deve procedere allo sfratto per morosità dei due inquilini che dal 2011 abitano nell'appartamento al primo piano: Gioacchino Scardino e la moglie Concetta Cascone. Entrambi disoccupati, non pagano l' affitto da due anni. L' uomo non ha un impiego fisso. L' ultima mansione al campo sportivo, come custode. Adesso si arrabatta come può da bracciante agricolo: «Per 30 euro al giorno, ma non lo faccio sempre» spiega. La moglie, che saltuariamente bada agli anziani, è colta da una crisi di pianto.

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