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TRIBUNALE

"Tangente per il contatore del gas", due anni ad un operaio a Ragusa

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RAGUSA. Nell'ottobre del 2011 era stato arrestato per concussione. A distanza di oltre quattro anni il Tribunale di Ragusa lo ha condannato a due anni di reclusione riqualificando il delitto in quello meno grave previsto dall'articolo 319 quater del Codice penale, ovvero induzione indebita a dare o promettere utilità.

Secondo l'accusa avrebbe chiesto trecento euro per installare il contatore del gas a un cliente particolare: un carabiniere in pensione. Quest'ultimo ha chiamato subito gli ex colleghi dell´Arma i quali hanno organizzato il piano per cogliere in flagranza Elio Franco Arancio, 69 anni, originario di Gela ma all'epoca in servizio presso l'azienda che installava i contatori per il gas di città.

La sentenza è stata emessa dal Tribunale collegiale (presidente Vincenzo Ignaccolo, a latere Ivano Infarinato ed Eleonora Schininà) al termine della camera di consiglio. Accolta in pieno la richiesta del pm Andrea Sodani. L'imputato è stato difeso dall'avvocato Gianluca Gulino. Arancio tornò libero dopo poche ore dall'arresto con decreto motivato del pm titolare del fascicolo, visto lo status di incensurato. L'operaio ha beneficiato della sospensione condizionale della pena.

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