Questo sito contribuisce all’audience di Quotidiano Nazionale

Rate del mutuo non pagate, a Vittoria coppia di artigiani perde la casa

Appello anche al presidente della Repubblica Sergio Mattarella

RAGUSA. La loro casa di proprietà è finita all'asta per una rata di mutuo non pagata. Gianna Cilia e il marito Gianfranco Carbonaro, noto cake designer, rischiano di perdere l'unico immobile di proprietà perchè messo all'asta dal tribunale di Ragusa. L'immobile è stato venduto all'asta nonostante l'eccessivo ribasso del prezzo e in presenza di un nucleo familiare con minori. «La casa - denuncia il presidente dell'associazione antiusura bancaria «Aiutiamoci», Ciro Gianforte - risulta acquistato da un giovane, senza che sia stata documentata la provenienza del denaro e la capacità economica dell'acquirente». Si tratta di un altro caso, secondo l'associazione che si è schierata a difesa della coppia, che accresce l'alto numero di contenziosi fra imprenditori e istituti bancari sugli interessi applicati da questi ultimi.

Il presidente di Aiutiamoci chiede un intervento del presidente della Repubblica Sergio Mattarella sulla proposta di legge già in Parlamento sulla impignorabilità della prima casa e sui beni strumentali all'attività d'impresa. «È arrivato il momento di rivedere la normativa che riguarda il sistema delle aste giudiziarie il cui impianto, complice la crisi degli ultimi anni, ha dimostrato di riuscire a garantire vantaggi solamente agli speculatori» afferma il senatore di Forza Italia, Giovanni Mauro, dopo aver incontrato i rappresentanti dell'Associazione bancaria italiana per discutere dell'argomento. «Ho avuto conferma - aggiunge Mauro - che il metodo con cui vengono calcolati i ribassi favorisce lo sciacallaggio, ma che a farne le spese sono sia il debitore che il creditore: il più delle volte l'asta non riesce a raggiungere l'obiettivo e chi ha contratto debiti nei confronti delle banche è costretto a continuare a trovare liquidità per saldarli».

Tag:

Caricamento commenti

Commenta la notizia