Turisti a Ragusa, il cuore barocco torna a "pulsare"

Un “via vai” di turisti che alloggiano negli hotel e nelle case-vacanza. Provengono da Inghilterra, Irlanda e dalla Lituania con voli low cost. L’aeroporto di Comiso ha dato un impulso importante al turismo

RAGUSA. Su e giù per le scale, da Santa Maria fino a piazza della Repubblica, per immortalare gli angoli più suggestivi della città patrimonio dell’Unesco. Un “via vai” di turisti che alloggiano negli hotel e nelle case-vacanza. Provengono da Inghilterra, Irlanda e dalla Lituania con voli low cost. L’aeroporto di Comiso ha dato l’impulso decisivo al turismo in una città considerata per troppo tempo un lembo sconosciuto del sud est. Nonostante le mille difficoltà legate alle infrastrutture e ai posti auto. Per i commercianti, del quartiere barocco, un’intensa stagione turistica che avrà sicuramente, complice il bel tempo, un appendice anche nei mesi autunnali. «Siamo molto soddisfatti – spiega Walter Cannavò, uno dei titolari di un ristorante wine bar in piazza Pola –; la presenza dei turisti stranieri è tangibile. Predominano inglesi e spagnoli. Il nostro auspicio che ci sia un appendice anche nei mesi autunnali. Registriamo, nostro malgrado, i cronici problemi legati ai posti auto e la pulizia, in alcune zone della città antica che è carente». Una zona a traffico limitato ha sortito gli effetti sperati. Gli operatori commerciali hanno esteso la loro attività all’esterno con tavoli e sedie.


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