IMMIGRAZIONE

Fermati due presunti scafisti a Pozzallo, incastrati dal video-selfie di un passeggero

di

Sono due i presunti scafisti che sono stati sottoposti a fermo a Pozzallo. Si tratta di due algerini: B.A. di 27 anni e Z.A. nato di 25 anni. I due sarebbero stati incastrati da un video selfie girato da un passeggero a bordo del gommone da loro guidato.

Alle ore 23,20 la motovedetta CP 319  della guardia costiera di Lampedusa ha avvistato un gommone lungo circa sette  metri carico di migranti in acque territoriali italiane. La motovedetta ha trasbordato i 32 migranti a bordo, portandoli molo Favarolo di Lampedusa. Il gommone è stato trainato sino al molo di approdo e sottoposto a sequestro.

Una volta sbarcati a Lampedusa tutti i migranti sono stati trasportati a bordo di due distinti pattugliatori al porto di Pozzallo, dove sono stati fotosegnalati dalla polizia scientifica di Ragusa e trasferiti nell'hotspot di Pozzallo. Tra loro anche una donna marocchina, che è stata arrestata dalla squadra mobile perché ha fatto ingresso clandestinamente nonostante fosse stata espulsa dall’Italia. La donna ha precedenti per reati contro il patrimonio ed era già stata respinta per aver tentato un ingresso irregolare a Trapani nel 2017.

Insieme ai 32 migranti sono poi sbarcati altri 58 migranti per un totale di 90.

Le attività di indagine hanno avuto inizio a Lampedusa. Lo scambio di foto dei migranti sbarcati a Lampedusa e le prime attività informative acquisite hanno permesso ai poliziotti della squadra mobile di Ragusa, di poter individuare i sospettati ancora prima del loro arrivo a Pozzallo. Appena sbarcati sono stati subito separati dal resto dei migranti.

Sotto il costante coordinamento della procura della Repubblica di Agrigento competente territorialmente per questo evento sar (primo luogo di sbarco Lampedusa), i poliziotti hanno lavorato tutta la notte per poter ascoltare e verbalizzare le dichiarazioni dei migranti, testimoni di tutte le fasi di partenza e traversata dalla Libia verso le coste italiane.

Secondo quanto dichiarato dai migranti, i due non erano mai stati con loro nel luogo di raccolta dei migranti prima della partenza, ma erano già sul gommone pronti per la partenza la notte di giorno 8 quando si sono imbarcati.

Oltre alle testimonianze dei migranti, è stato importantissimo esaminare il video-selfie girato da uno dei migranti di origini marocchine per documentare le fasi di viaggio, ha inquadrato più volte i due indagati mentre conducevano il natante.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X