Sbarco a Pozzallo di 518 migranti, arrestato presunto scafista

E' stato individuato e fermato il presunto scafista, un senegalese di 33 anni, che avrebbe condotto uno dei gommoni partiti dalla Libia. Gli agenti di polizia di Ragusa hanno interrogato i migranti e hanno raccolto gravi indizi di colpevolezza sul 33enne del Senegal, che si sarebbe accordato con i libici per condurre il gommone. A bordo della nave Diciotti della guardia costiera, approdata ieri a Pozzallo, sono stati trasbordati 518 migranti e una salma.

I superstiti hanno raccontato che quasi tutti gommoni sono stati condotti dai libici fino alle acque territoriali e poi hanno spento il motore lasciando alla deriva i migranti in attesa che qualcuno li soccorresse.

La versione riferita da più migranti non ha permesso di poter individuare gli scafisti di ogni singolo gommone in quanto hanno fatto rientro sulle coste libiche.

La Squadra Mobile ha poi arrestato due marocchini che erano già stati in Italia ed espulsi dal nostro paese in quanto irregolari. Uno dei due era stato respinto proprio dal questore di Ragusa dopo aver tentato di fare ingresso in Italia.

I due sono stati arrestati in quanto hanno fatto reingresso in Italia senza alcuna autorizzazione dopo essere stati espulsi.

Lo scafista è stato sottoposto a fermo, mentre i due arrestati sono stati condotti in carcere.

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