IMMIGRAZIONE

Due sbarchi nelle coste Ragusane in poche ore, arrestati due presunti scafisti

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RAGUSA. Due sbarchi sulle coste ragusane a distanza di poche ore l'uno dall'altro. Sono otto i tunisini individuati a Marina di Ragusa, in località Punta di Mola, dalle forze di polizia nonostante il tentativo di scappare.

Gli inquirenti hanno esaminato un video che è stato registrato durante il viaggio da uno dei passeggeri e non risulta alcuno scafista perché i migranti si sono organizzati autonomamente, comprando barca, cibo e benzina per raggiungere l'Italia, alternandosi alla conduzione della barca. Gli otto migranti sono stati condotti presso l’Hot Spot di Pozzallo dove sono stati identificati dalla polizia scientifica della questura di Ragusa. Un tunisino è stato arrestato per possesso di carta d'identità falsa valida per l'espatrio.

Intanto, il nucleo interforze di polizia, carabinieri e guardia di finanza, in servizio presso l'hot spot di Pozzallo ha individuato arrestato due migranti. Grazie alle testimonianze raccolte, i due sono accusati di aver trasportato, a bordo di un piccolo natante, 34 persone. Sono partiti dalle coste tunisine lunedì fino a quando sono stati soccorsi in acque internazionali.

Erano 34 ed hanno pagato tutti l’equivalente di circa 1.500 euro. I migranti erano stati trasferiti a Pozzallo a bordo della nave militare portoghese Viana do Castelo, ieri nel primo pomeriggio. I due fermati sono entrambi tunisini Aws Sadki di 21 anni e Mohamed Sadki di 26. Al termine delle indagini, gli scafisti sono stati portati nel carcere di Ragusa a disposizione dell’autorità giudiziaria iblea.

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