LA PROPOSTA

L'incendio di Chiaramonte, un imprenditore: "Adottiamo il bosco distrutto"

CHIARAMONTE GULFI. In attesa della stima dei danni dopo il devastante incendio che ha bruciato parte della pineta di Chiaramonte Gulfi arrivano le prime proposte di imprenditori e amministratori. Martedì è previsto un vertice a Palermo indetto dal governatore siciliano Rosario Crocetta.

Ma gli imprenditori privati fanno prima a trovare soluzioni. "Adottiamo il bosco e ripopoliamo le parti distrutte dalle fiamme con alberi da frutto», dice Giovanni Leonardo Damigella, amministratore delegato della Mondial Granit, azienda di marmi che esporta in tutto il mondo, che pensa «di adottare una parte della pineta distrutta, 10-20 ettari di terreno da adibire a bosco fruttifero, impiantando alberi da frutto tipici della Sicilia, come il gelso o il melo siciliano».

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