LEGALITA'

Ragusa, la visita di Maria Falcone: "I magistrati agiscano senza pressione"

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RAGUSA. Parla ai ragazzi dell’istituto «Crispi» e dell’istituto Alberghiero, Maria Falcone, sorella del giudice Giovanni Falcone, ucciso dalla mafia 25 anni fa a Capaci, assieme alla moglie Francesca Morvillo ed agli uomini della sua scorta.

L'occasione è la scopertura di una targa all'interno del Tribunale di Ragusa «per non dimenticare l'esempio di civiltà delle vittime di mafia», iniziativa promossa dal distretto 108 YB del Lions club international. Con parole semplici Maria Falcone spiega il significato della sua presenza nell’auditorium della Camera di Commercio.

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