POLIZIA

Non rinuncia a seguire l’Atletico: tifoso sotto Daspo arrestato a Modica

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MODICA. Due mesi lontano dai campi di calcio o meglio lontano dalla squadra del cuore. Difficile resistere. Ecco perchè avrebbe violato il Daspo cui era sottoposto e si è presentato al «Pietro Scollo» di contrada Caitina a Modica pronto sugli spalti a tifare per il suo Atletico Catania che domenica scorsa, nella penultima del girone D del campionato di Promozione, ha incontrato le Aquile Calatine.

È andata male ad un tifoso catanese di 54 anni, C.M., tratto in arresto dai poliziotti del Commissariato di Modica in servizio di ordine pubblico nel campo di gioco modicano che dovrà rispondere del reato di violazione del divieto di accesso ai luoghi ove si svolgono manifestazioni sportive.

L'uomo era stato colpito dal «Daspo» lo scorso 5 febbraio dal questore di Ragusa Giuseppe Gammino in occasione della partita Città di Ragusa-Atletico Catania finita in parità, 2-2. In quell'occasione si sarebbe reso responsabile di comportamenti illeciti per i quali si stava rischiando di minare il regolare svolgimento della gara e per i quali era stato denunciato all’autorità giudiziaria.

Chiaro il monito del questore a non accedere in tutti quegli stadi ed impianti sportivi di Ragusa, provincia e sul territorio nazionale in occasione degli incontri disputati dalla squadra di calcio dell’Atletico Catania, comprese le partite amichevoli, nonché il divieto di accedere, nei luoghi interessati alla sosta, al transito o al trasporto di coloro che partecipano o assistono alle indicate competizioni per il periodo di anni uno. Nonostante la restrizione, C.M., domenica scorsa si è presentato al «Pietro Scollo».

La delicatezza dell'incontro aveva messo in campo un'attenta macchina di controlli. Il monitoraggio “spettatore su spettatore” ha permesso alla polizia di individuare C.M. e di trarlo in arresto. Per lui la flagranza di reato gli ha fatto aprire le porte del carcere di Ragusa. Dopo le formalità di rito, il tifoso catanese è stato accompagnato alla casa circondariale a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Dopo un fermo di quasi un mese, l'ultima partita si è giocata lo scorso 26 marzo, l'Atletico Catania domenica scorsa è tornato sul rettangolo di gioco, per la penultima giornata di campionato, incontrando in una partita difficile fra squadre di alta classifica e fra tifoserie agguerrite i ragazzi del tecnico Samuel Buoncompagni. È stato il comitato regionale della Federazione italiana gioco calcio a disporre che l'incontro si disputasse in campo neutro, a Modica. I riflettori del campionato erano rivolti tutti, quindi, al «Pietro Scollo» per il match più atteso del girone D fra le due squadre etnee. Non sono mancati anche i riflettori della polizia che è riuscita a “scovare” fra i tifosi provenienti da Catania anche il cinquantaquattrenne.

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