IL CASO

Cava d’Ispica, ferite aperte anche nella chiesa rupestre di Santa Maria

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ISPICA. Non ha risparmiato neanche Cava Ispica l'alluvione del 22 e 23 gennaio scorso che ha danneggiato il territorio sud orientale della provincia iblea con una maggiore ricaduta nei Comuni di Modica, Scicli ed Ispica.

Oltre 350 mila euro di euro i danni conteggiati con la perizia del Polo Museale della Soprintendenza ai Beni culturali di Ragusa. Il tecnico d'ufficio incaricato, Bartolo Rivillito, ne ha concluso la redazione tecnica. La vallata fluviale, che per 13 chilometri incide l’altopiano ibleo tra le città di Modica e Ispica, ha subito danni nella parte adiacente il torrente Favara. Distrutti i camminamenti ma anche i muri a secco. L'acqua ha ridotto in un ammasso di pietre e fango le aree dai notevoli interessi storici e paesaggistici.

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