IL CASO

Modica, trenta immobili comunali a "rischio amianto"

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MODICA. Sono 171 le schede pervenute al Comune, trenta quelle che riguardano edifici pubblici: sono quelle con le quali viene comunicata la presenza di amianto. Entro il 21 giugno 2016 tutti i soggetti pubblici e privati proprietari di siti, edifici, impianti, mezzi di trasporto, manufatti e materiali con presenza di amianto sono obbligati a darne comunicazione all'Arpa o al Comune tramite un apposito modulo. Previste sanzioni: da 2.500 euro fino a 5mila euro.

È stato il Dipartimento regionale di Protezione Civile a imporre un censimento obbligatorio di tutti gli «immobili nei quali siano presenti materiali o prodotti contenenti amianto libero o in matrice friabile»; il censimento è obbligatorio e vincolante per tutti gli edifici pubblici, per i locali aperti al pubblico e di utilizzazione collettiva per i blocchi di appartamenti. Il responsabile comunale del procedimento, il geometra Angelo Buscema dipendente del Settore Ecologia, ambiente e Igiene urbana spiega che sono poche le autodenunce prevenute fino ad oggi al Comune.

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