LUNGOMARE

Un'altra casa a «luci rosse» a Ragusa, denunciato un ottantenne

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RAGUSA. Un’altra casa d’appuntamento è stata scoperta lungo la fascia costiera dopo quelle di Pozzallo e Donnalucata scoperte dalla forze di polizia tra la fine dell’anno scorso e l’inizio di quest’anno. L’operazione contro il favoreggiamento e lo sfruttamento della prostituzione è stata messa a segno dai carabinieri della Compagnia di Ragusa sul lungomare di Marina.

Si tratta della seconda scovata dai militari. La casa a luci rosse, nella zona del lungomare, è stata chiusa ed il proprietario, un ottantenne ragusano, denunciato. Gli accertamenti sono partiti monitorando alcuni siti internet, spesso utilizzati come bacheche di annunci a sfondo sessuale. Per individuare l’abitazione i militari contattavano l’utenza telefonica indicata sul sito, riuscendo a farsi dire l’esatta la via della casa. I servizi di appostamento hanno consentito di accertare che all’interno due giovani donne rumene vendevano il loro corpo.

L’abitazione risultava di proprietà di un pensionato ragusano, L.C. di 80 anni, denunciato in stato di libertà per favoreggiamento della prostituzione. Le due donne, regolarmente presenti sul territorio nazionale, sono state allontanate dalla casa di Marina di Ragusa, su cui venivano apposti i sigilli per evitare che venisse nuovamente adibita a «casa di piacere» e affidata allo stesso proprietario.

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