TRIBUNALE

"Bruciò la macchina del rivale", uomo di Pozzallo a giudizio

di

POZZALLO. Un pozzallese di 58 anni, P.M., è finito sotto processo per minacce aggravate, danneggiamento, incendio doloso e lesioni aggravate. Tutto sarebbe legato ad una relazione tra l’ex moglie dell’uomo ed un pozzallese. Quattro le vittime, tutte difese dall’avvocato Giusy Cicero.

Oltre al presunto compagno dell’ex moglie, le minacce che avrebbero causato gravi stati di ansia, sarebbero state estese anche alla donna, al figlio ed alla nuora del rivale in amore tanto che lo stesso si è trasferito fuori città. Davanti al Tribunale collegiale di Ragusa sono stati sentiti il figlio e la nuora della vittima principale ed un brigadiere dei carabinieri di Pozzallo che hanno riferito in particolare sull’incendio che la notte del 17 agosto 2013 interessò la Renault «Megane» del presunto amante della moglie dell’imputato, in uso al figlio. Il rogo fu generato dalla presenza di liquido infiammabile e danneggiò gravemente la parte posteriore dell’auto parcheggiata in via Gramsci a Pozzallo. L’incendio ebbe origine alle 4 del mattino e solo il tempestivo intervento del figlio del proprietario, dei vicini e dei vigili del fuoco di Modica, evitò il propagarsi ad altre auto.

DAL GIORNALE DI SICILIA IN EDICOLA. PER LEGGERE TUTTO ACQUISTA IL QUOTIDIANO O SCARICA LA VERSIONE DIGITALE

© Riproduzione riservata

Scopri di più nell’edizione digitale

Dal Giornale di Sicilia in edicola. Per leggere tutto acquista il quotidiano o scarica la versione digitale

LEGGI L’EDIZIONE DIGITALE
* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X