POLIZIA

Aggressioni a giovani studentesse ragusane, romeno condannato

RAGUSA. Condannato a tre anni e sei mesi di reclusione per violenza sessuale e atti osceni in luogo pubblico, si era reso irreperibile dove essere stato scarcerato anticipatamente per applicazione della libertà anticipata. Ma la polizia di Stato di Ragusa ha rintracciato il romeno George Mustafa, di 30 anni, e lo ha arrestato in esecuzione di un provvedimento del Tribunale di sorveglianza.

L'uomo, nel 2011, aveva aggredito studentesse e giovanissime donne ragusane: le seguiva fino a casa ed appena entravano nell'androne le bloccava, le toccava nelle parti intime e si
masturbava davanti a loro.

La serialità dei crimini commessi aveva un unico comune denominatore: l'autore era affetto da mutismo. Dopo la cattura ed un primo periodo trascorso in carcere era stato condannato e poi liberato anticipatamente.

Si era reso latitante e per questo Squadra Mobile e Divisione Anticrimine hanno sollecitato ed ottenuto un altro mandato di cattura. Alla vista della polizia l'uomo ha subito capito e si è dato a precipitosa fuga a piedi lungo le vie del centro cittadino, ma dopo alcune centinaia di metri è stato bloccato e condotto in carcere.

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