IL DELITTO

L’omicidio Saillant a Vittoria, la famiglia chiede giustizia

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VITTORIA. A distanza di sei giorni dall’omicidio di Giorgio Saillant, il capo reparto dei vigili del fuoco assassinato sotto casa domenica sera, per cui è finito in cella Filippo Assenza, 56 anni, con l’accusa di omicidio premeditato, scende in campo la famiglia Saillant. La moglie ed i figli del vigile del fuoco escono dal blindato silenzio in cui si erano chiusi dal giorno del brutale omicidio del loro caro Giorgio. Lo fanno tramite del legale di fiducia, l’avvocato ragusano Gianluca Gulino.

«Sono stato espressamente incaricato dalla famiglia Saillant di tutelarne gli interessi nel futuro processo - afferma l’avvocato Gulino - e sono stato altresì espressamente incaricato di fornire ai mezzi di comunicazione un breve comunicato. Il primo pensiero della famiglia tutta va all’eccellente lavoro svolto dagli inquirenti, per l’efficacissima rapidità delle investigazioni, per la gentile cortesia usata nei loro riguardi, per la discrezione serbata rispetto alle causali storiche dell’azione, che agevolmente si sarebbero prestate alle più volgari speculazioni: agli inquirenti tutti vanno, dunque, il plauso ed i più sentiti ringraziamenti della famiglia".

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