L'INCHIESTA

"Locale a luci rosse a Modica", arrestato respinge le accuse

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MODICA. Ha risposto a tutte le domande, respingendo le accuse, Corrado Di Rosolini, 54 anni, originario di Rosolini ma residente a Siracusa, l’unico finito in carcere a Ragusa con l’accusa di sfruttamento della prostituzione, nell’ambito dell’operazione condotta dalla polizia di Modica denominata «Hot Business».

Davanti al Gip del Tribunale Claudio Maggioni l’uomo è stato difeso dall’avvocato Sebastiano Troia del Foro di Siracusa. Di Rosolini ha precisato che ”dalla fine 2014 non è il rappresentante legale dell’associazione culturale «Night Club Paradise» di Modica, ma è soltanto uno dei soci”.

Sono ben 1.500 quelli trovati nei registri, provenienti da Modica, ma anche dal resto della provincia di Ragusa e dalla vicina provincia di Siracusa. Il night è attivo dal 2007 e nel corso degli anni - ha detto l’indagato - è stato sottoposto a numerosi controlli da tutte le forze di polizia e non è mai emerso nulla di irregolare.

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