IMMIGRAZIONE

Migranti a Pozzallo, il sindacato di polizia Ugl lancia l’allarme sicurezza

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POZZALLO. «Medici Senza Frontiere» dal primo gennaio ha interrotto il progetto di supporto psicologico nei Centri di Accoglienza Straordinaria del territorio ibleo ed all'interno del Cpsa di Pozzallo. MSF ha lasciato per tutto il mese di gennaio un medico a Pozzallo mentre fino alla fine di marzo opereranno due psicologici nei Cas della provincia per evitare un distacco traumatico con i pazienti. Come è noto l’organizzazione medico umanitaria ha assunto questa drastica decisione con la chiusura del 2015. In campo adesso è scesa l'Ugl della Polizia di Stato.

"Si pensi anche a chi non può permettersi di abbandonare il centro – afferma segretario Vincenzo Cavallo -.Riteniamo necessario sottolineare che ci sono lavoratori di polizia che non hanno possibilità di scegliere se prestare o no la propria opera oppure andarsene - e sono quindi costretti a rimanere a lavorare in ambienti ed in condizioni a dir poco preoccupanti”.

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