INCHIESTA

Spaccio a Santa Croce, un indagato torna libero

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SANTA CROCE CAMERINA. Si concludono oggi gli interrogato ridi garanzia dell' operazione antidroga «Kamarina drugs» messa a segno dai carabinieri della Compagnia di Ragusa nel triangolo Santa Croce -Marina -Ragusa. Intanto nel giorno di San Silvestro è stato convalidato dal Gip del Tribunale l' arresto in flagranza di Walid Rami, 31 anni tunisino, accusato di detenzione di 240 grammi di hashish; il giovane è comparso davanti al giudice Claudio Maggioni che, dopo la convalida, ha rimesso in libertà l' indagato, visto lo status di incensurato, con il solo obbligo di dimora a Santa Croce. A difenderlo è stato l' avvocato Giovanni Mangione.

Giovedì mattina, oltre al tunisino arrestato in flagranza, sono stati interrogati dal gip del Tribunale Maggioni anche i sei indagati finiti in cella nell' ambito dell' operazione di martedì scorso mentre i sette agli arresti domiciliari saranno sentiti stamani. Gli indagati finiti in cella sono Alket Bezhdili, 24 anni, albanese; Giuseppe Iacono, di 23, residente a Santa Croce; Leonardo Di Martino, di 24, residente a Santa Croce; i tunisini Hassan Zantour, di 31; Salim Ammar, di 23; Omar Karoui, di 20.

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