RIFIUTI

Rifiuti, microchip per «firmare» la differenziata a Ragusa

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differenziata, rifiuti, Ragusa, Economia

RAGUSA. Un appalto da oltre ottanta milioni di euro per sette anni. Una radicale innovazione nel sistema di raccolta dei rifiuti che porrà fine alle numerose proroghe all'attuale servizio.

Il consiglio comunale ha approvato, con 23 voti favorevoli, l'atto che consente l'avvio della fase di individuazione, da parte dell'Urega, della ditta che curerà il servizio. Proprio la raccolta differenziata dei rifiuti sarà il punto forte: in tutta la città, col sistema del porta a porta, con l'aumento fino al settanta per cento. È prevista la tariffazione puntuale, secondo un sistema ormai in vigore in molte parti d'Italia: più inquini più paghi. E, di conseguenza, più differenzi, meno cara sarà la bolletta. Un sistema che prevede controlli anche sugli operatori: i mezzi avranno dei gps per il controllo.

Pure per i lavoratori un sistema premiale: se si raggiungono maggiori indici di differenziata, la ditta riceverà una sorta di «premi» che dovrà dividere con i dipendenti. Non con tutti, ma solo con quelli che - sulla base di sistemi di attento monitoraggio hanno contribuito a migliorare ulteriormente il servizio.

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