VITTORIA

Operazione antidroga «Zatla», il pm chiede 50 anni

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Si torna in aula il 14 ottobre per le arringhe difensive e la sentenza davanti al giudice delle udienze preliminari del Tribunale di Ragusa Claudio Maggioni. Per gli altri imputati il pm ha chiesto il rinvio a giudizio

VITTORIA. Pene per oltre 50 anni di reclusione sono state chieste dal pm Alessia La Placa per gli otto imputati che hanno chiesto il rito abbreviato nel filone vittoriese dell’operazione anti droga denominata «Zatla» messa a segno dai carabinieri il 23 ottobre scorso.

Il rappresentante dell’accusa ha chiesto la condanna a 7 anni e 10 mesi di reclusione e 28 mila euro di multa per Makrem Zahi, 29; otto anni ed otto mesi di carcere e 32 mila euro di multa per Seiffedine Nafti, 23; cinque anni e mezzo e 20 mila euro per Salvatore Sambito, 34; 5 anni e sei mesi di reclusione e 20 mila euro di multa per Hassen Zid, di 22;, 5 anni e sei mesi e 20 mila euro sono stati chiesti anche per Manai Bilel 35; cinque anni e 10 mesi di reclusione e 22 mila euro di multa per Yahya Mohamed Tahar 27; 7 anni e 4 mesi e 28 mila euro di multa per Znaidia Achraf 23.

Zahi è stato raggiunto da due provvedimenti cautelari perchè secondo l’accusa era operante sia a Vittoria che ad Ispica. Si torna in aula il 14 ottobre per le arringhe difensive e la sentenza davanti al giudice delle udienze preliminari del Tribunale di Ragusa Claudio Maggioni.

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