TRIBUNALE

Ragusa, commissione edilizia 2009
Disposti quindici rinvii a giudizio

Prosciolti l’allora soprintendente Vera Greco e il dirigente Distefano

RAGUSA. È finito con due proscioglimenti e quindici rinvii a giudizio davanti al Tribunale collegiale per il prossimo 13 marzo il procedimento penale ai danni della Commissione edilizia comunale di Ragusa in carica nel 2009. Il provvedimento è stato adottato dal gup Giovanni Giampiccolo. La Procura, ieri rappresentata dal pm Federica Messina, aveva richiesto il rinvio a giudizio per tutti al termine di un’inchiesta aperta nel 2010 su presunte irregolarità in merito ad una concessione edilizia per una ristrutturazione in contrada Cammarana, nei pressi del Club Med di Camarina.

La vicenda risale al 2009, quando una ditta presentò richiesta di concessione per la ristrutturazione di due corpi di fabbrica in un’area con doppio vincolo, sia paesaggistico che archeologico. In un primo momento sia il servizio archeologico sia quello paesaggistico della Soprintendenza diedero un parere positivo che fu trasmesso alla commissione edilizia comunale dalla quale venne il "nulla osta". Si trattava di un vecchio edificio rurale che doveva essere recuperato e di un’altra struttura che, però, non sarebbe un vecchio edificio, come descritto nella documentazione sottoposta alla commissione edilizia e agli uffici competenti, ma una cisterna. G. M. 

ALTRE NOTIZIE SUL GIORNALE DI SICILIA IN EDICOLA. 

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X