COMUNE

Loris, il sindaco di Vittoria: "Daremo un lavoro al padre"

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Alla conferenza di fine anno conferma la disponibilità all’assunzione del padre del bambino ucciso a Santa Croce. Sull’emergenza criminalità chiesto l’arrivo dell’Antimafia

VITTORIA. Il comune di Vittoria assumerà Davide Stival con un contratto a tempo determinato. Il padre di Loris, il bambino ucciso un mese fa a Santa Croce Camerina, lavorerà nell’ufficio di gabinetto sarà messo o autista e, insieme, da consigliere sui temi dell’infanzia. Lo ha detto il sindaco, Giuseppe Nicosia, nella conferenza stampa di fine anno. La notizia non è nuova, ma il primo cittadino ne ha delineato i contorni. «Spero che riesca ad avere una soluzione diversa, con la ditta di cui è dipendente – spiega – se no, dopo l’Epifania formalizzeremo tutto. La mia città vuole aprire le braccia, nonostante i tanti commenti offensivi su Facebook». Nicosia ha parlato dei tanti risultati raggiunti dalla sua amministrazione, per lavori pubblici, manutenzioni, iniziative culturali, soffermandosi sugli otto progetti di adeguamento degli edifici scolastici, sulla realizzazione del campetto Europa e del Campoverde all’Emaia.

Poi le assunzioni: il Comune ha assunto, nel 2014, 4 vigili urbnani a tempo indeterminato, con la mobilità esterna, 14 vigili stagionali per quattro mesi, 4 oprerai per il depuratore, per un anno, 4 operai, per 4 mesi, per le manutenzioni. Nel 2015, si incrementerà il monte orario dei 116 ex Asu (da 32 a 34 ore settimanali) si assumeranno tre nuovi dirigenti, mentre un dirigente è stato licenziato (oggi è ancora dipendente con altre mansioni). Sul tema della criminalità (preponderante dopo l’omicidio Brandimarte), Nicosia chiederà la presenza della commissione nazionale antimafia a Vittoria. Sugli adempimenti del Prg, ha spiegato che gli uffici sono alle prese con la difficoltà di tradurre in atti la delibera del consiglio comunale, definita “indecifrabile”. I dirigenti hanno già comunicato tale difficoltà. Il nodo sarà sciolto, verosimilmente, dopo l’udienza del Tar, fissata per il 26 marzo. Sulla crisi economica dell’Emaia ha detto: «Il danno irreparabile è stato perpretato 12 o 15 anni fa. Ma l’Emaia non morirà. La salveremo e sarà l’unico polo fieristico in Sicilia». Ha assicurato che sarà presentato presto il regolamento del mercato, in cui si farà sintesi di vari contributi, compreso quello dell’assessore Piero Gurrieri. Infine, la nuova giunta. Dopo 50 giorni non c’è ancora, nonostante Nicosia avesse chiesto al suo partito, il Pd, tempi brevissimi. «Siamo in dirittura d’arrivo. La annuncerò a gennaio».

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