«Abusi nel carcere di Modica», i due assistenti restano ai domiciliari

MODICA. Restano ristretti ai domiciliari i due assistenti di polizia penitenziaria arrestati il 18 giugno scorso dai carabinieri di Modica. Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Ragusa, Claudio Maggioni, ha rigettato le istanze di scarcerazione presentate dai difensori dei due indagati. Si tratta di A.L., 45 anni, originario di Rosolini, sposato con due figli, difeso dall’avvocato Nino Savarino del Foro di Siracusa, e F.C., modicano, 45 anni, separato, assistito dagli avvocati Ignazio Galfo e Iwan Pediglieri del Foro di Modica. Adesso il collegio difensivo punta sul Tribunale della Libertà che sarà fissato nei prossimi giorni.


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