Assenteismo all’Asp di Modica, a giudizio 36 dipendenti

È stato, il giudice monocratico Antongiulio Maggiore, a rinviare i lavori di 9 mesi, dopo avere ammesso le prove. Si comincerà con i testi del pm Veronica Di Grandi, gli agenti del commissariato che svolsero le indagini
Ragusa, Archivio

MODICA. Entrerà nel vivo il 2 febbraio dell’anno prossimo il processo ai danni dei dipendenti dell’Asp Ragusa in servizio a Modica, accusati di assenteismo. È stato, il giudice monocratico del Tribunale di Ragusa, Antongiulio Maggiore, a rinviare i lavori di nove mesi, dopo avere ammesso le prove. Si comincerà con i testi del pm Veronica Di Grandi, gli agenti del Commissariato di Modica che svolsero le indagini, i cosiddetti verbalizzanti. Il processo sarà trattato da un altro magistrato visto che il giudice Maggiore a fine anno prenderà servizio in Corte d’Appello a Catania. Sotto processo ci sono 36 dipendenti dell’Asp, specificatamente quelli impiegati presso il Poliambulatorio di Via Aldo Moro, a Modica, accusati di assenteismo che per il codice penale equivale alla truffa aggravata nei confronti dell’Azienda sanitaria ragusana. Si tratta del secondo filone dell’inchiesta che fu eseguita dalla polizia e che culminò col blitz del mese di maggio del 2010 presso il cosiddetto “Palazzo di Vetro”, sede del Centro Unificato di Prenotazioni, ambulatori e uffici amministrativi.


UN SERVIZIO NELL'EDIZIONE DI RAGUSA DEL GIORNALE DI SICILIA IN EDICOLA

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X