Maggioranza ridotta al minimo a Vittoria, in aula rimangono 9 consiglieri e l’opposizione lascia l’aula

VITTORIA. La seduta del consiglio comunale si scioglie per mancanza del numero legale. All'ordine del giorno c'erano alcuni regolamenti (tra cui quello per le alienazioni e quello delle unioni civili), ma anche alcuni debiti fuori bilancio ed alcune interrogazioni. Ma in aula c'erano solo nove consiglieri della coalizione che sostiene il sindaco Nicosia (ormai ex maggioranza). I gruppi di opposizione hanno lasciato l'aula. A questo punto è mancato il numero legale (in seconda convocazione ne sarebbero bastati dieci). "Ancora una volta - spiegano i consiglieri Udc Daniele Barrano, Santo Cirica, Franco Caruso, Salvatore Sanzone - le forze politiche che sostengono la giunta Nicosia, in pratica soltanto il Pd, vogliono fare vestire all'opposizione il ruolo di maggioranza responsabile, cercando di colmare carenze proprie insite in casa loro. "Dovendo l'aula trattare due debiti fuori bilancio, problematiche strettamente correlate a responsabilità dell'amministrazione comunale, l'opposizione ha ritenuto opportuno uscire fuori dall'aula". "Questa scelta mi dispiace - risponde il presidente del consiglio comunale Salvatore Di Falco - credo che la responsabilità della seduta sia di tutti i consiglieri, opposizione inclusa". E aggiunge: "Nella prossima seduta dovremo approvare lo Statuto, a cui lavoriamo da tempo. Spero che i consiglieri tutti, di maggioranza e di opposizione, con responsabilità, non facciano mancare il numero legale. E' un atto che dobbiamo alla città che attende da tempo".

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