Ordine pubblico a Scicli, "allarme in piazza Italia"

Il centralissimo e più ampio salotto della città di Scicli, sarebbe sotto la morsa di individui dediti ad attività poco lecite. L'allarme arriva da Confcommercio
Ragusa, Archivio

SCICLI. Piazza Italia, il centralissimo e più ampio salotto della città di Scicli, sarebbe sotto la morsa di individui dediti ad attività poco lecite. L'allarme arriva dalla locale sezione della Confcommercio che con il suo presidente Daniele Russino spiega come l'organizzazione di categoria ha già lanciato, nei giorni scorsi, l'allarme ordine pubblico in città. Proprio in tal senso si sono tenuti degli incontri durante i quali i rappresentanti dei commercianti di Scicli hanno incontrato gli esponenti della locale associazione antiracket, i carabinieri della locale Tenenza, i rappresentanti dell’Amministrazione comunale ed una delegazione di vigili urbani del locale Comando di Polizia municipale.

«In primo piano abbiamo posto il tema della sicurezza e del controllo del territorio – spiega il presidente Russino - le nostre preoccupazioni sono legate al fatto che, accanto a progetti di sviluppo turistico-commerciali per l’imminente stagione estiva, il centro storico cittadino, soprattutto la piazza Italia, continua a fare i conti con la presenza di soggetti, soprattutto extracomunitari, dediti ad attività poco lecite. Esprimiamo il nostro ringraziamento alla Tenenza dei carabinieri per le risposte fornite in seguito alle nostre sollecitazioni dimostrando in questo modo, oltre ad una insostituibile professionalità, anche una grande capacità di dialogo con il territorio, con le imprese e con i rappresentanti di queste ultime. Il rafforzamento delle attività di controllo nel centro storico speriamo possa essere riservato anche per il futuro».

Sulla necessità di sicurezza per il territorio interviene anche il consigliere comunale del movimento “Territorio”, Giuseppe Puglisi: «la crisi economica sembra avere generato non solo enormi difficoltà nel fare impresa ma anche un inasprimento delle condizioni di disagio sociale ed un incremento dell'insicurezza del territorio – afferma Puglisi – dagli imprenditori emerge una richiesta forte di maggiore presidio del territorio da parte delle Istituzioni. Gli stessi considerano prioritaria una maggiore collaborazione tra le imprese e le Istituzioni per affrontare i problemi della sicurezza oltre che la possibilità di collaborare con gli enti locali per attivare progetti di riqualificazione urbana che rendano più vivibile la città, ridiano spazio al commercio consentendo una migliore vivibilità degli spazi pubblici».

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