Vittoria, acqua inquinata: "Vietato utilizzarla"

L’emergenza riguarda il quadrilatero compreso fra le vie Colombo, Cacciatori delle Alpi, Virgilio Lavore e Neghelli
Ragusa, Archivio

VITTORIA. Acqua inquinata in una delle condotte cittadine, nella zona Talafuni - Chiusa Inferno. A renderlo noto è stato l'Ufficio Acquedotti del Comune. L'inquinamento dell'acqua si è verificato nel quadrilatero compreso tra le vie Cristoforo Colombo, Cacciatori delle Alpi, Virgilio Lavore e Neghelli, e più marcatamente nelle vie Concetto Marchese, Dell'Acate e Bologna. A segnalare agli Uffici la situazione, lunedì scorso, sono stati alcuni cittadini, i quali lamentavano che l'acqua potabile era "maleodorante". Da qual momento i tecnici comunali e l'assessore all'Ambiente, Filippo Cavallo, si sono messi al lavoro per individuare la causa e risolvere il problema. «Si è verificato un inquinamento - ha spiegato l'assessore Cavallo - probabilmente di solventi o di carburanti. Non sappiamo come queste sostanze siano arrivate nella condotta e non conosciamo ancora la natura dell'inquinamento, ma abbiamo effettuato da lunedì diversi prelievi e li abbiamo consegnati a una ditta di Comiso, che sta analizzando i campioni. Abbiamo, inoltre, informato della vicenda le forze dell'ordine». Quest'oggi dovrebbero arrivare i primi risultati delle analisi sulla natura del fenomeno, intanto il sindaco, Giuseppe Nicosia, ha emesso l'ordinanza n.4 del 2013, con la quale ha disposto il divieto assoluto, per i residenti della zona interessata dall'inquinamento, di utilizzare l'acqua potabile distribuita dalla rete idrica comunale e quella già immagazzinata nei serbatoi e nelle cisterne delle proprie abitazioni. «Consigliamo altresì di svuotare i serbatoi e le cisterne - ha aggiunto Cavallo - e di disinfettarli con cloro o varechina». In attesa di risolvere il problema, il Comune si sta attrezzando, con l'ausilio dell'Amiu, per garantire il servizio di rifornimento con le autobotti ventiquattr'ore su ventiquattro. «L'Ufficio Acquedotti - ha concluso Cavallo - sta organizzando turni di lavoro straordinario per fronteggiare al meglio l'emergenza; stiamo lavorando senza sosta, notte e giorno, da quando ci è arrivata la segnalazione». Le richieste vanno effettuate al numero verde dell'Amiu, l'800-210388. Nell'ottobre dello scorso anno si era verificata una situazione simile nella zona della Madonna della Salute, che aveva portato il sindaco ad emettere una ordinanza per vietare l'utilizzo dell'acqua potabile nella zona tra la statale 115 e la Via Madonna della Salute. GI.GE.

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