Cassonetti stracolmi e Modica invasa dai rifiuti

Blocco dei tir: Nonostante l’intervento dell’impresa Puccia i cassonetti sono di nuovo traboccanti

MODICA. Nonostante le soluzione, seppur momentanea, per liberare la città dai rifiuti, Modica ieri era impresentabile. Sarà stata la concomitanza col fine settimana, sta di fatto che i cassonetti era nuovamente traboccanti. Da una ricognizione erano diverse le zone con ammassi di spazzatura. Se si esclude il centro cittadino, in via Fosso Tantillo i cassonetti erano quasi seppelliti dai rifiuti e poi Via Sacro Cuore, Contrada Pirato, Via Caitina nei pressi del Cavalcavia. Critica la situazione nella zona di Quartarella, sulla strada che conduce alla Chiesa, con i cassonetti incendiati traboccanti e i rifiuti che avevano invaso buona parte della carreggiata. Piccole discariche presenti anche a Rassabia. L'impresa ecologica Giorgio Puccia ha cercato di mantenere vivibile il centro cittadino, svuotando i cassonetti e depositando la spazzatura all'interno dei propri rimorchi in sosta presso la piattaforma di Piano Ceci, nell'attesa di poterli trasferire nella discarica di Motta Sant'Anastasia. La speranza è che il Comune di Modica riesca oggi a sbloccare la questione in atto con l'ente catanese e che i tir possano riprendere a viaggiare. Critica anche la situazione in Via Fiumara. Sulla Modica Mare sabato alle 14 i cassonetti erano stati svuotati ma ieri mattina erano nuovamente stracolmi con tanta spazzatura per strada. È chiaro che la soluzione adottata dall'impresa Puccia, che gestisce il servizio di igiene ambientale in città, non consente interventi radicali come avviene nella norma ogni giorno, poiché i rimorchi dei tir hanno capienza limitata, per cui si cerca di provvedere allo svuotamento nelle zona altamente frequentate. «Fino a quando gli Amministratori – dice Meno Rosa di Fare Ambiente – non realizzeranno i Centri Comunali di Raccolta, il problema rifiuti andrà sempre più a incancrenirsi con grande soddisfazione di imprese e gestori di discariche che si fanno pagare a peso mentre la Tarsu andrà sempre ad aumentare».

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