Costruttori, l’Ance si affida a Caggia: "Puntiamo pure sulla green economy"

Il nuovo presidente subentra a Pippo Grassia. I vice eletti sono Rosamaria Chiaramonte e Giovanni Borrometi

RAGUSA. Sebastiano Caggia è stato eletto presidente dei Costruttori ragusani. È stato il consiglio direttivo di Ance Ragusa a procedere ieri alla distribuzione delle cariche sociali per il triennio 2012-2015. Il nuovo gruppo dirigente dell’Associazione dei Costruttori, oltre al nuovo presidente Caggia comprende i vicepresidenti Rosamaria Chiaramonte e Giovanni Borrometi ed il tesoriere Giovanni Ravalli. Sebastiano Caggia, eletto consigliere dall’assemblea dei soci tenutasi il 14 dicembre scorso, è stato chiamato a rivestire la massima carica associativa raccogliendo l’unanimità dei consensi del direttivo provinciale.

«Desidero ringraziare l’intero Consiglio, ed in particolar modo il presidente uscente Giuseppe Grassia - ha esordito il geometra Caggia -, per l’unanimità della mia elezione che mi carica una responsabilità alla quale assicuro, sin da ora, tutto il mio impegno». Questa la prima dichiarazione a "caldo" che ha anche voluto accennare al suo programma.

«I temi della green economy, dello sviluppo sostenibile e della internazionalizzazione - ha aggiunto Caggia - saranno i nostri pilastri sui quali cercare di risollevare un comparto allo stremo. Specifica attenzione sarà rivolta alle problematiche delle nostre piccole e medie imprese che operano nel campo dei Lavori Pubblici e per le quali studieremo come proporre occasioni ed opportunità di lavoro all’interno del nostro comprensorio. La valorizzazione dei generi - continua Caggia - specialmente nel campo edile è fondamentale e, pertanto, ho chiamo quali miei vice, due imprenditori di elevata competenza e di successo, ma di generi diversi come la dottoressa Rosamaria Chiaramonte, a cui ho affidato la delega ai rapporti sindacali mentre al geometra Giovanni Borrometi, ho consegnato i rapporti interni con gli associati. Con questa rinnovata (e ringiovanita) classe dirigente, sono convinto, che l’Ance saprà ben governare il periodo oscuro e la successiva crescita dei prossimi tre anni».

Il 17 ottobre scorso, prima di lasciare l’incarico, il presidente uscente Pippo Grassia ha ottenuto un grosso successo con la sigla del nuovo contratto collettivo provinciale di lavoro al termine di quasi due anni di trattative. Quello vecchio era scaduto il 31 dicembre 2010. L’intesa è stata raggiunta in momento di crisi profonda come dimostrano il -32% del numero di imprese rispetto al 2007 (da 1.819 a 1.248), il -17% dei lavoratori, passati da 5.287 a 4.343. Al suo fianco l’allora vice presidente con delega ai rapporti sindacali Sebastiano Caggia ed il direttore Giuseppe Guglielmino.

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