Il Natale «fai da te» dei commercianti, stretti fra crisi e tagli

Per via Roma sono arrivati i pali dell’illuminazione pubblica che completerebbero i lavori fino al ponte. La posa comincia domani
Ragusa, Archivio

RAGUSA. Sette pali della pubblica illuminazione che completerebbero i lavori del tratto di via Roma da corso Italia fino al ponte. La fornitura è arrivata; la posa in opera - dopo l'ultimo via libera da parte del Genio civile che ha fatto il collaudo statico - inizierà lunedì. Sistemati anche gli scavi a contenimento della base dei pali ed i lavori del cantiere, come da accordi con i commercianti, non confliggeranno con le luminarie che i titolari degli esercizi pubblici hanno fatto installare a proprie spese grazie anche alla disponibilità di Gianni Cassarino, che ha fornito il punto luce per attivare le luci natalizie. Nei giorni che hanno preceduto questo fine settimana, a detta di alcuni dei commercianti di via Roma, si è iniziato a vedere un po’ di movimento, anche se in tono notevolmente ridotto rispetto al passato. Ha fatto la sua comparsa uno degli alberi di Natale promessi dal commissario al Comune Margherita Rizza: campeggia in piazza San Giovanni circondato da alcuni vasi di fiori. Anche per i commercianti di altre zone della città a partire da corso Italia e via Archimede, un Natale "fai da te": luci davanti ai negozi a spese proprie. Presto ancora per fare un bilancio: ma l'austerity e la coincidenza con le scadenze di Imu e tasse da recuperare, pare abbia eroso la "tredicesima" che veniva investita nei doni di Babbo Natale. Costi contenuti, pare sia il diktat per la conclusione del 2012. Anche Confesercenti con il presidente territoriale Pippo Occhipinti ed il direttore provinciale Massimo Giudice, sottolinea lo sforzo dei privati che con le loro iniziative «hanno illuminato piazze e strade, nonostante il momento di difficoltà che tutti stanno attraversando». E per Confesercenti questo sforzo deve essere riconosciuto dalle istituzioni magari a partire dalla Tosap, la tassa di occupazione del suolo pubblico che andrebbe rivista. Occhipinti e Giudice invitano il consiglio comunale a rivedere le tariffe al fine di «concedere l’occupazione del suolo pubblico tutto l’anno con tariffa agevolata senza limitare l’esercente al solo periodo stagionale. Questo consente all’operatore commerciale di poter mettere a disposizione dei turisti, anche in inverno magari approfittando di una bella giornata, tavoli e sedie e di godersi le bellezze architettoniche della nostra città all’aria aperta». Un provvedimento del genere per gli esponenti di Confesercenti darebbe una boccata di ossigeno ai commercianti incentivando le piccole imprese nell'attività sul territorio.

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