Portale di San Giorgio illuminato di viola: iniziativa a Ibla

RAGUSA. Illuminare di viola il portale di San Giorgio, a Ragusa Ibla e la facciata della chiesa madre di Monterosso Almo, per ricordare la giornata mondiale della prematurità. È l’iniziativa che si terrà sabato 17 novembre in occasione della giornata mondiale dedicata ai neonati prematuri e promosso dall’associazione “Nati per crescere” Onlus di Ragusa. Durante la manifestazione i soci dell’associazione saranno presenti dalle 18:00 alle 22:00 con un banchetto allestito davanti al Portale con l’intento di divulgare alla cittadinanza le finalità dell’associazione e per sensibilizzarla alle problematiche legate alla prematurità.  
Sul portale di San Giorgio saranno appesi ad un filo 10 paia di calzini da neonati di cui uno di misura più piccola a ricordare l’incidenza mondiale (10% circa) dei bambini prematuri sulla popolazione dei nati. Riguardo al colore scelto per illuminare il monumento, ossia il viola, “questo – ricorda l’Associazione - è  il colore simbolo della prematurità, della spiritualità per eccellenza, della penitenza, della trasformazione e dell’attesa.  È anche  il colore dell'arte, della fantasia, del sogno, dell'altruismo e della guarigione. Esprime passione ed intelligenza, amore e saggezza dignità ed umiltà”.
Non casuale nemmeno l’individuazione del portale come luogo per l’appuntamento, in quanto simbolo della città di Ragusa e del suo territorio per la sua valenza culturale a livello nazionale ed internazionale.  Tra gli obiettivi associativi rientra la divulgazione dei concetti di globalità e di efficienza nell’assistenza perinatale,  la cultura e lo sviluppo di una crescita sana del neonato con particolare attenzione al bambino prematuro e al sostegno della sua famiglia. Si calcola che nel mondo ogni dieci bambini uno nasca pretermine, ovvero prima di 37 settimane compiute   di gravidanza, mentre in Italia ogni giorno nascono 13 bambini prematuri. Questi neonati portano con sé una serie di rischi di disabilità e di complicanze emergenti sia nella fase immediatamente postnatale, sia a medio e lungo termine. Non vanno infine tralasciate le importanti ripercussioni sull’intera famiglia e sulla società. Altre volte è possibile che lo stato particolare dei prematuri venga completamente superato senza troppe ripercussioni sulla loro vita futura. È essenziale che i genitori possano capire, con l’adeguato sostegno e alcune semplici informazioni, non solo le esigenze sanitarie ma pure e soprattutto i bisogni psico-affettivi dei loro “piccoli guerrieri”. Le gravidanze pretermine sono in aumento, eppure i genitori spesso denunciano gravi carenze da parte delle istituzioni assistenziali territoriali.

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