Vittoria, il consiglio comunale cambia volto

Muta il quadro politico: in quattro si sono dichiarati indipendenti. Due sono del Pd e due del centrodestra. Intanto il Pd fa registrare nuovi ingressi

VITTORIA. Tre nuovi ingressi nel Pd di Vittoria. Pippo Mascolino, Angelo Fraschilla e Francesco Cannizzo sono confluiti nel nuovo partito. Tutti erano stati candidati, nelle ultime elezioni, in alcune liste che sostenevano il sindaco Nicosia. Cannizzo era nella lista di Italia dei Valori (che poi ritirò l’appoggio a Nicosia, anche se il gruppo vittoriese decise di continuare il suo impegno), Mascolino in Progetto Vittoria (ea stato anche assessore nella giunta precedente), Fraschilla in “Insieme per Vittoria”. Ma il suo percorso politico è più datato perché proviene dall’Udc e era stato consigliere d’opposizione proprio con quel partito.
Proprio Fraschilla lancia un appello al suo segretario, Salvatore Di falco, che ieri ha presentato ufficialmente il nuovo gruppo: “L’Udc è un partito di persone per bene. Ritengo che si debba recuperare il dialogo con quel partito ed avviare un forte rilancio dell’azione amministrativa”.
Da Falco spiega perché non ha condiviso la scelta dell’Udc. “Avevano chiesto impegni precisi sul piano programmatico, per il mercato ortofrutticolo e per il problema dell’abusivismo commerciale. Abbiamo formato delle commissioni per cercare una soluzione condivisa. Ma hanno rotto subito. Le soluzioni si cercano partendo anche da posizioni diverse e cercando un accordo per raggiungere l’obiettivo”.
Ma il panorama politico è mutato e molti sono i cambiamenti negli ultimi giorni. I due consiglieri comunali Franco Caruso e Santo Cirica hanno lasciato il Pd e si sono dichiarati indipendenti. Sull’altra sponda, quella del centrodestra, a dichiararsi indipendenti sono stati Daniele Barrano e Salvatore Sanzone, entrambi eletti nella lista “Un nuovo inizio” che, nelle elezioni del maggio 2011, sosteneva il candidato di Grande Sud e del centrodestra, Carmelo Incardona.  Incardona ha lasciato Grande Sud, non è più coordinatore provinciale, non è più deputato regionale. Per Barrano e Sanzone l’indipendenza è una scelta obbligata. Non è un cambio di casacca, piuttosto è la lista in cui sono stati eletti ad averli abbandonati. Si dicono pronti a dialogare con tutte le forze politiche per portare a termine il loro mandato consiliare. Di Falco spiega di voler avviare un dialogo con loro “per condividere punti politici e programmatici”.
E nel panorama politico cittadino c’è un altro segnale forte. Arriva dai due consiglieri del Pdl, Giovanni Moscato ed Andrea Nicosia. Hanno deciso di rinunciare al gettone di presenza delle sedute improduttive. Spesso accade che le sedute, in prima convocazione, vadano deserte, o quasi e che si giunga alla seconda convocazione. Per queste sedute, i due consiglieri del Pdl, non percepiranno più alcun gettone.

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