Venditori di fiori e lumini: 24 gli irregolari

Controlli all’ingresso dei cimiteri: in 20 non emettevano scontrino, in 4 accusati di evasione totale

RAGUSA. Controlli contro l’evasione fiscale in occasione della “festa dei Morti”. La vendita di fiori e di altri oggetti per i propri cari si trasforma spesso in un’occasione per evadere le tasse. La Guardia di Finanza ha effettuato alcuni controlli all’ingresso dei cimiteri: controlli ai venditori di fiori (sia ambulanti che con posto fisso), sia a coloro che vendono ceri, candele e lampade votive. I controlli hanno riguardato 40 venditori: per venti di loro sono state riscontrate delle irregolarità (mancata emissione dello scontrino fiscale) e, per quattro di loro, evasione totale, perché il registratore di cassa o il blocchetto delle fatture mancava del tutto. L’operazione ha avuto il sostegno delle associazioni di categoria che, in più occasioni, avevano chiesto di effettuare dei controlli.

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