Sagra della Fritella salvata dai privati

Torna a Ragusa “Festestate di S. Martino-Sagra della Fritella”. L’iniziativa grazie a un gruppo di appassionati che si sono autotassati
Ragusa, Archivio

RAGUSA. Grazie ai privati, che scommetteranno in prima persona, si salva la quattordicesima edizione di “Festestate di San Martino – Sagra della Frittella”, l’iniziativa, in programma dal 7 all’11 novembre a Ragusa, organizzata dall’associazione Mariannina Coffa di cui è presidente Daniele Leggio. “Eravamo intenzionati ad annullare la manifestazione – spiega Leggio – in quanto avevamo avuto il diniego da parte del Comune ad ottenere almeno l’abolizione della Tosap per l’uso di piazza San Giovanni e delle aree pubbliche. Poi è arrivato l’ok da parte del commissario straordinario. Del resto non potevamo più fermare la macchina organizzativa ormai lanciata a tutta velocità. Lunedì scorso ci avevano annunciato che avrebbero ridotto della metà il contributo annuale che era stato previsto. Ciononostante avevamo deciso di proseguire. Appena ieri ci hanno chiamato dicendo che anche la metà del contributo era stato annullato in quanto non si era avuta la possibilità di reperire nuovi fondi a seguito dell’ultima seduta del Consiglio comunale. Sfiduciati ma sempre pronti a lavorare per il centro storico, avevamo chiesto di ottenere almeno l’abolizione della Tosap. Prima un no, poi finalmente un sì. Infine una riunione tra commercianti del centro storico e in particolare di via Mariannina Coffa con la scelta di andare comunque avanti anche perché avevamo già avviato la promozione dell’evento molto atteso non solo a Ragusa ma anche nel resto della provincia e in Sicilia. Ci autotasseremo tutti per coprire i costi della manifestazione anche se a questo punto chiediamo che lunedì la promessa abolizione della Tosap venga messa nero su bianco, non vogliamo che succeda quanto già accaduto con il promesso contributo poi scomparso".
E aggiunge: "I privati permetteranno a questa manifestazione di andare avanti ma di certo chiediamo ai politici locali di capire quale sia la loro idea di valorizzazione del centro storico se anche l’unica manifestazione che esiste da 14 anni viene nei fatti boicottata”. E a confermare la necessità di avere assoluta chiarezza rispetto alle scelte fatte, è stato il presidente dell’Ascom di Ragusa, Cesare Sorbo: “Siamo molto preoccupati per le scelte che si compiono in queste settimane al Comune. L’esempio lampante è la sagra delle frittelle, evento che vede tanta affluenza in centro storico. Prima si annuncia un taglio del contributo, poi, a macchina organizzativa lanciata, si dice che il contributo non c’è più. Ma come è possibile che accada, queste non erano somme già appostate in bilancio? E’ assurdo che si sia costretti a lavorare in questo modo, senza certezze fino all’ultimo momento. L’abbiamo visto già con Ibla Grand Prize e Ibla Buskers proprio nelle ultime edizioni. Il copione si ripete anche per Festestate di San Martino e, a quanto pare, per il Natale perché da quel che sentiamo dire, non ci sarebbero più nemmeno i soldi per il contributo destinato alle festività natalizie ovvero per le luminarie e per qualche iniziativa che avevamo intenzione di proporre. E’ una mazzata che non ci aspettavamo. Non escludiamo di rivolgerci ad un legale per verificare eventuali responsabilità amministrative”. Il programma è stato in parte riequilibrato anche se si cercherà di dare ugualmente il massimo. L’inaugurazione è prevista per le ore 19 di mercoledì prossimo 7 novembre con l’apertura della galleria enogastronomica e un momento musicale. Si proseguirà poi fino a domenica 11 novembre con la consueta ricca scelta di frittelle di tutti i gusti, oltre una trentina, e con gruppi musicali e iniziative sportive.

 

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