Comune, bloccati gli "incentivi" a tre dipendenti

Il provvedimento del 31 agosto scorso prevedeva l’assegnazione di circa 44 mila euro prelevati dai fondi della legge su Ibla

RAGUSA. Il dirigente del settore Centri storici, Giorgio Colosi, ha sospeso in autotutela la determina del 31 agosto del 2012 con la quale assegnava poco meno di 44.000 euro – fondi della legge 61-81 finalizzati a “incentivazione di prestazioni o di risultati del personale” - suddividendoli a tre responsabili di servizi nel settore Centro storico e Verde pubblico. Perché, si legge nel corpo della determina, "a seguito di alcune segnalazioni da parte di terzi, sono emerse situazioni che inducono ad una riflessione ed a ulteriori approfondimenti”.
Il dirigente aveva attribuito a Rosario Ingallinera, responsabile del servizio IV, “Promozione del centro storico, edilizia privata nel centro storico, contributi, mutui ed incentivazioni delle attività economiche”, il coordinamento e l’istituzione “dell’attività dell’ufficio Edilizia privata nel centro storico anche in relazione all’approvando Piano particolareggiato” con tutte le procedure autorizzative connesse anche quelle di pianificazione urbanistica prevista dagli strumenti vigenti; la verifica di congruità delle progettazioni riguardanti i contributi per il recupero edilizio e le incentivazioni alle attività economiche; la predisposizione dei fascicoli degli immobili comunali interessati da interventi di recupero e ricadenti nell’area del centro storico.
Al responsabile del servizio II “Progettazione ed esecuzione delle opere pubbliche nel centro storico” la mappatura delle aree comunali “al fine di verificare l’esistenza di vincoli idrogeologici e di stabilità dei pendii, presenza di faglie e valutazioni sul comportamento di detti ambiti territoriali all’effetto del sisma a mezzo di apposita relazione e elaborazione grafica; collaborare con il dirigente nella stesura di regolamenti ed atti propedeutici per il funzionamento del settore e per la pianificazione territoriale “con particolare riferimento alle disposizioni inerenti l’occupazione del suolo pubblico, arredo urbano, codice della strada: ricerca e divulgazione all’interno del settore delle novità normative e regolamentari dei centri storici oltre alla definizione di procedure innovative per l’attuazione di interventi pilota nell’intervento su intonaci e pietra. Il responsabile del settore II, invece, Francesco Galfo, che si occupa di “Vallate, ville, giardini e verde pubblico” il lavoro in più consiste nel monitoraggio delle alberature pubbliche al fine di istituire un registro delle essenze di pregio; la stabilizzazione dei percorsi nella vallata Santa Domenica anche al fine di eliminare qualunque rischio per la linea ferroviaria e strutture di privati in caso di maltempo e poi la collaborazione con soggetti pubblici e privati per la gestione o realizzazione di aree di verde pubblico. Attività extra che sarebbe comunque stata liquidata con somme a parte ed a raggiungimento di obiettivi che dalle disposizioni risultano concreti e verificabili.

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